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Donare, per aiutare il prossimo! Con il tuo aiuto rinasceranno molte vite!

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UN CORDONE PER LA VITA!

Dona il tuo cordone è un gesto semplice e sicuro, che offrirà speranza di vita a tanti pazienti con linfoma, leucemia, talassemia e altre malattie rare.

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DONA LA SPERANZA

Una scelta consapevole per offrire una possibilità di cura a chi non ce l'ha

Che cos’è, a cosa serve, come viene raccolto.

 

Il sangue contenuto nella placenta e nel cordone ombelicale è un materiale prezioso, ricco di cellule staminali emopoietiche capaci di  dare origine alle normali cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e rappresenta quindi una valida alternativa al midollo osseo per eseguire il trapianto di cellule staminali  sia nei pazienti pediatrici che adulti.

Il trapianto di cellule staminali rappresenta l’unica possibilità di guarigione per molti pazienti affetti da leucemia o da altre gravi malattie ematologiche. Purtroppo, molti di questi pazienti non hanno un donatore di midollo compatibile né tra i propri familiari né nei Registri Internazionali di donatori di midollo osseo. Per queste persone, il sangue di cordone ombelicale rappresenta l’unica speranza per poter eseguire il trapianto.

Al termine del parto il sangue di cordone ombelicale viene abitualmente eliminato. Al contrario, esso può essere raccolto con una semplice procedura che non comporta rischi né per la madre né per  il neonato. Questo prelievo avviene in pochi minuti ed è del tutto indolore e non comporta alcuna modifica nella normale assistenza al parto.  Dopo la nascita, quando il cordone ombelicale è stato reciso, un operatore esperto raccoglie in un’apposita sacca il sangue rimasto nel cordone ombelicale e nella placenta. La sacca viene immediatamente trasportata alla Banca del Sangue di Cordone per essere manipolata e poi conservata in appositi congelatori dedicati.

 

 

IL PRIMO TRAPIANTO

Il primo trapianto di sangue da cordone ombelicale è stato eseguito nel 1988 in un paziente affetto da anemia di Fanconi, una grave forma di pancitopenia congenita su base ereditaria. Il paziente è stato trapiantato con un’unità prelevata al momento del parto dal cordone ombelicale della sorella del paziente stesso, risultata non affetta da anemia di Fanconi e HLA-compatibile.

Grazie a questo primo trapianto, fino ad oggi sono stati eseguiti circa 20.000 trapianti con un’unità di sangue di cordone ombelicale e più di 400.000 unità sono conservate nelle circa 100 banche presenti in tutto il modo.

L’utilizzo di un’unità di sangue di cordone ombelicale è stato indubbiamente favorito da alcune peculiarità di questo tipo di donazione tra cui l’assenza di rischi sia per la madre che per il bambino, la facilità di prelievo, la possibilità di costituire un inventario di unità disponibili per le procedure trapiantologiche, la ridotta incidenza di infezioni trasmesse con il trapianto e la pronta disponibilità in caso di uso clinico.

 

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Contatti

Unicatt Cord Blood Bank
Policlinico Universitario “A.Gemelli”
Università Cattolica del Sacro Cuore

Tel.0630514068  Fax.0630154723 bancastaminali@rm.unicatt.it  www.graziemamma.org

Orari Colloqui

I colloqui per la donazione del cordone ombelicale si svolgono:

  • Martedi dalle 9 alle 13

Al di fuori dei suddetti orari previo appuntamento telefonico allo 0630154068